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Bestiario
Questi mostri (interpretati dallo Staff o dai PNG)
possono essere incontrati durante i raduni. State molto attenti...



Drago Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce ottocento e due
Drago


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo Pericolo Pericolo

La prima apparizione di questo cucciolo di Drago è avvenuta il VentiCinquesimo giorno dell'Ottavo mese del corrente Anno 2507 alle Pendici del Monte Antenih durante il raduno delle armate..
Ancora non se ne sa molto, ma qualcuno sussurra sia stato evocato dal temibile e potentissimo Arcimago e sia il diretto figlio di Belintrix il Rosso, l’ultimo dei draghi di Caos, che venne ucciso dall’esercito di Brommen durante l'Anno 1423 DF. Si racconta che qualcuno sia perito avvolto nel suo micidiale alito infuocato sotto atroci sofferenze. Il suo nome resta ancora un mistero...


Glossa di Therga d’Ale alla voce ottocentocinquanta e otto

"Dovrò documentrami di più, ovviamente tenendomi... a debita distanza! "


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Mannequin Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce settecento e sei
Mannequin Tipo XIII: “DISTRUTTORE”


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo Pericolo

Assemblato con vari pezzi dei Giganti di Caos sconfitti dagli Antichi durante le varie battaglie, il Mannequin di Tipo XIII era ed è tutt'ora, soprannominato il "DISTRUTTORE".

Nei tempi che furono i Mannequin svolgevano i compiti loro assegnati, si occupavano di custodire i segreti più importanti degli Antichi e i loro padroni, erano possenti ma privi di anima e di ragione. Innumerevoli tipi di Mannequin esistevano, ognuno con la propria specializzazione: dalle enormi macchine da battaglia e lavoro ai piccoli Mannequin che dovevano occuparsi della reciproca manutenzione. In seguito all'Urlo di Caos, tutto mutò. Gli Antichi, che sino a un momento prima abitavano le loro città, si trovarono mutati nelle razze di oggi incapaci di padroneggiare appieno la loro straordinaria magia, privi del loro aspetto originario, le nuove razze parvero alle semplici menti dei Mannequin come una minaccia che doveva avere spazzato via i loro padroni.
Nel giro di poche, terribili ore, i Mannequin sterminarono tutti gli abitanti di Elendor.
Terminato il massacro, privi di scopo, i Mannequin semplicemente si spensero, in perenne attesa del ritorno dei loro padroni.
Col passare delle ere, la città venne dimenticata.
Alcune creature mostruose presero possesso delle rovine, tuttavia i Mannequin, privi di una guida e non individuando padroni da proteggere, non tornarono operativi.

Fino a quando nel Terzo mese dell'Anno 2507...
l'unico Antico rimasto su Dogma, non si ripresentò a Elendor durante un raduno, accompagnato da Brommen che lo teneva prigioniero, riuscì a "riattivarlo" ...

Glossa di Therga d’Ale alla voce ottocentrotrenta e tre

"Sarebbe carino averne uno di guardia al ponte elevatoio! "


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Minotauro Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce duecentoquaranta e uno
Minotauro


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo Pericolo


Il Minotauro confuso spesso con gli uomini toro da parte di gente incompetente, non è un costrutto magico come appunto i citati uomini bestia. E’ frutto dell’urlo di Caos che li ha dotati di sufficiente intelligenza, immensa forza (superiore al più forte degli uomini bestia appunto) e resistenza alla magia.
I suoi possenti colpi sono dotati di blandi poteri che ne facilitano la supremazia in campo aperto.
Se si potesse disporre di un esercito di Minotauri si potrebbe competere con un battaglione di Golem di Brommen, almeno penso.
La dieta del Minotauro è pressoché varia, mai del tutto vegetariano ha come prelibatezza alcune parti del temibile Basilisco, suo acerrimo nemico naturale.
Non sappiamo la sua tecnica di combattimento contro tale essere mortale, ma possiamo affermare che è in grado di uccidere un uomo sia con armi che a mani nude, anche se in quest’ultimo caso la vittima soffre atroci sofferenze prima di spirare.

Glossa di Therga d’Ale alla voce duecentoquaranta e uno

"Che corna lunghe che ha! Meglio non fare domande. "


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Scorticatore Mentale Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce centoventi e cinque
Scorticatore Mentale


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo Pericolo

Lo scorticatore mentale, o mind flayer secondo la vecchia scuola, è creatura generata dall’incubo.
Orribile nell’aspetto, somiglia a un grande polpo bipede, dotato di minor falangi rispetto al comune umanoide.
Capaci di vivere per lunghissimi anni, gli scorticatori vennero generati dall’Urlo di Caos, è ignoto quale creatura fossero in tempi antecedenti.
Temibile è la loro capacità di dominare le menti di creature dotate di minore volontà, per questa ragione si dice che la loro razza tema i cacciatori del Popolo, capaci di resistere a questo loro potere.
Tuttavia, la estrema impermeabilità agli incantamenti tutti, unita alla loro stessa naturale versatilità nelle arti arcane, sconsigliano l’avvicinamento a ogni gruppo eccetto il più numeroso di cacciatori.
La loro sferza mentale è in grado di stordire qualunque avversario, anche se la loro più tremenda capacità è quella di risucchiare il cervello delle vittime dalle loro narici, causando immediata e definitiva morte nei pochi istanti necessari, in cui solo il rapidissimo intervento del fedele compagno d’armi può salvare il malcapitato...

Glossa di Therga d’Ale alla voce settecento e dodici
"Meno male che non faccio il cacciatore del Popolo."


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Elementale della Terra Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce trecento e otto

Elementale della Terra


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo Pericolo

L’Elementale della Terra è la versione umanoide della forza della terra, come nel caso degli altri tre elementi che non citeremo al momento, prende forma umanoide, anche se a dire il vero non ho mai visto un uomo di tale dimensione, seppur Rufus il taverniere raggiunge dimensioni notevoli.
Gli Elementali della terra non sono frutto dell’Urlo di Caos, ma invero sono la natura stessa che prende forma. La maggior parte degli avvistamenti si possono far risalire ad evocazioni eseguite dal Circolo Etereo a fini di studio o fino a poco tempo fa, per volere della loro Signora Anastasia lanciati contro le città. Non si confondano gli Elementali della Terra con i Golem di Brommen, questi ultimi costrutti magici degli Antichi e controllati; badare bene agli Elementali della Terra che perdono il legame con l’evocatore, divengono ceramente pericolosi.
Infatti diviene arduo il fermarli se manca l’evocatore stesso, contando il fatto che la loro forza d’impatto ed il legame con la Terra stessa rende instabili gli eserciti e le loro difese, anche maghi e chierici hanno difficoltà nel concentrarsi per il continuo tremare del terreno.
Si sottolinea che un Elementale della Terra libero e infuriato porterà gravi perdite a qualsiasi esercito.

Glossa di Therga d’Ale alla voce trecento otto
"Sia lodata Elenwen di aver scelto altra carriera."


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Paladini Non Morti Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie,voce novecento e cinque
Paladini Non Morti


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo

Di Paladini si parla in altri Tomi e Leggende, i più conosciuti sono quelli di Asi ed il loro tabarro con l’oro del Sole Nascente placa gli animi e dona fiducia nel futuro; non di meno conosciamo i Paladini Oscuri, pace alla loro anima, seguaci dell’oscura.
Ecco, i Paladini Non Morti non c’entrano nulla con questi; sono un aberrazione rilevata presso la Villa Curwen e preghiamo Elenwen di non trovarne di altri per Dogma tutta.
Paladini di Elenwen morti e/o uccisi nel corso delle Guerre Oscure per mano di Asiani corrotti; vennero ivi trasformati in Non Morti corrompendo in parte i loro principi attaccando senza tregua tutti coloro che entrano nel loro territorio. Mantengono l’uso completo delle loro abilità da Paladino diversamente da quello che avviene per gli Zombie e/o gli Scheletri. Sono in grado di intendere e volere, oltre che parlare con pochi incauti interlocutori. Non abbiamo notizie da parte di maghi o chierici che abbiano cercato di interagire con loro.
Ottimi guerrieri, riescono a competere anche con i migliori spadaccini dell’Accademia delle Armi.


Glossa di Therga d’Ale alla voce trecento sette
"Ricordarsi di avvisare Messer Vinicio Scalzi della Rosa, inquilino di Villa Curwen."


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Golem Potenziato Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce settanta e cinque
Golem Potenziato


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo Pericolo

Non avendo avuto la possibilità di osservarne uno e l’unico costruttore vivente si dica sia uno degli Antichi, irraggiungibile per il sottoscritto, ci rifacciamo ai pochi appunti recuperati dal seguente manoscritto

Dai diari di Mastro Verga il Costruttore
-GOLEM-

Macchina da guerra di aspetto generalmente umanoide dalla immensa potenza distruttiva.
Comunemente ritenuti inarrestabili, ma la notizia è incerta.
Vanno attivati e dominati, ma come questo sia possibile è noto solo a pochi.
Impossibile costruirne di nuovi, creati nella Prima Età per opera d…

Glossa di Therga d’Ale alla voce settanta e cinque
"Meglio che niente."


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Dragolla Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce trecentodieci e tre
Dragolla


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo

Per Dragolla s’intende un Essere simile ad un Drago di fattezze umanoidi; non rientra e non è in nessun modo imparentato alla Razza Draconica.
In tutti gli esemplari avvistati sono presenti delle ali funzionali, utilizzata come vera e propria arma in grado di mantenere lontano e spingere a terra molti avversari.
La sua tecnica è devastante utilizzando in successione le ali, il suo alito paralizzante ed il tocco pietrificante; quest’ultimo la rende imparentata più con il basilisco che con gli antichi draghi, di cui mantiene però ali e soffio.
Molti alchimisti pagano a peso d’oro per i resti di un Dragolla, essendo essa stessa antidoto per la pietrificazione.

Glossa di Therga d’Ale alla voce trecentodieci e tre
"forse Inga la vichinga era una Dragolla"


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Fatonza Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce quaranta e sette
Fatonza


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo


Non ci crederete mai,la Fatonza appartiene al Popolo Fatato, ma era nelle fila della Corte Oscura. Questo essere è stato ottenuto dal condannato all’oblio eterno, Ezechiel il satiro.
Non si sa come vi sia riuscito, oltre il fatto che l’abbia cibata con sangue del popolo stesso, sicuramente in grandi quantità. Non è riuscito a farla volare, infatti tutto il corpo si è ingrandito lasciando le ali a dimensioni normali.
Consideratela come una fata ed i poteri che questa può riuscire ad imparare, ma cinque volte più grande. Non è pericolosa come un Minotauro, ma sforzandosi a pieno potrebbe lasciarvi stecchiti

Glossa di Therga d’Ale alla voce quaranta e sette
"oh! per Oberon e Titania!”


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Banshee Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce trecento e sessanta
Banshee


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo

Si riscontrano presso lapidi commemorative o luoghi di efferati delitti. Solitamente vedove morte di crepacuore o abbandonate, oppure madri inconsolabili, il cui spirito continua ad errare senza mai raggiungere le Aule.
Il termine Banshee ha origine dal dialetto di Calindra che ha osservato per prima la prima di queste.
Caratteristiche per gli abiti monocolore indossate da queste(bianco sposa o nero vedova), si consiglia di stare a debita distanza, perché seppur hanno sempre cose interessanti da raccontare terminano, o interrompono il racconto con grida isteriche che portano allo svenimento….nel migliore dei casi.
L’unico metodo conosciuto per dar pace a queste anime è risolvere le loro richieste, meglio se nel minor tempo possibile perché tendono ad innervosirsi ed assumere un aspetto più mostruoso.

Glossa di Therga d’Ale alla voce trecento e sessanta
"..forse mia suocera era una Banshee!"


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Scheletri Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce centoventi e cinque
Scheletri


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo

Un solo scheletro è salito agli Onori della Storia ed è quello di Ser Leo Vinci, tutt’ora conservato in apposita teca nell’unica e sola Bollaverde.
Chiaro è che non andiamo a parlare di questo Scheletro che contro qualsiasi natura è rimasto integro alla dipartita dell’Eroe di Carak.
Volgiamo in nostro interesse a scheletri di più orribili natali, queste creature senz’anima sono il risultato di immondi rituali, ancor oggi ai più sconosciuti.
Gli scheletri, eliminati dall’ingombro delle spoglie corporali, combattono veloci e senza impaccio contrariamente ai loro "simili" Zombie; risultano immuni alle armi comuni comprendendo tra queste anche gli archi dei temibili Elfi Silvani;
Non presentano capacità di ragionamento e quelli che hanno tentato un approccio mentale sono divenuti a loro volta scheletri, almeno penso….

Glossa di Therga d’Ale alla voce trecento sette
"Brutta gatta da pelare"


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Vomitazzo Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie,voce novecentonovanta e nove
Vomitazzo



Mortalità\pericolo:
n.p.

La prima visione incute ribrezzo e raccapriccio, sopratutto per il forte odore acido che si porta appresso. Alla lunga raccoglie consensi tra i visitatori di quella che è vista come la più grossa accozzaglia di improponibili attrazioni che è l'Arena di Stilgar.
Vomitazzo rientra nella progenie Goblin di cui ancora poco si conosce, l'acquisto da parte del Duca Uriel I il Magnifico ne rende difficoltoso l'approfondimento

Glossa di Therga D'Ale
"chiudere al Conte Frederick intercessione presso la Corte del Pavone d'Oro
"

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Basilisco Dal Bestiario di Dogma, in uso presso i Cercatori di reliquie, voce duecento e quattro
Basilisco


Mortalità\pericolo: Pericolo Pericolo Pericolo Pericolo

Il basilisco é senza dubbio alcuno orrida creatura.
Difficile da domare persino per i più abili tra gli incantatori, trasforma sovente i boschi o i meandri oscuri che abita in desolati palazzi di pietra, ciò a causa dei suoi temibili poteri pietrificanti, sulla cui natura poco é noto.
Nemici naturali degli altrettanto mostruosi minotauri (che mai il cauto cercatore confonde cogli uomini toro) , si dice che parti delle loro membra possano con successo trovare impiego in rituali del risveglio o del sonno perenne...



Glossa di Therga d' Ale al Bestiario di Dogma, voce duecento e quattro
“Urpo!"

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