:: Draconico ::
Monte Antenih, il vulcano sede del principale insediamento draconico di Dogma, Nexinid parla al Supremo
Concilio.
“Maledetti Aurei, maledetti, sono fuggiti a Brommen per servire quegli insulsi umani… Dicono che
continuando a seguire le antiche leggi ci estingueremo. Ma sono loro che si estingueranno, affogati nel loro
stesso sangue! Le antiche leggi parlano chiaro: non è permesso allearsi con le altre razze e ognuno di noi
conosce il castigo per chi le infrange! Non possiamo e non dobbiamo mischiarci con loro, noi siamo i
discendenti dei draghi, noi siamo gli unici testimoni del mondo che fu! Giuro sul mio onore che riabiliterò il
mio clan! Seguirò le loro tracce fiutando l’odore della loro paura e li ucciderò uno ad uno e quando avrò
trovato quel traditore di mio figlio lo porterò sul monte Antenih, davanti al Supremo Concilio e gli
strapperò il cuore! Questa è la parola di Nexinid!”
I Draconici sono grossi rettili antropomorfi, hanno un fisico possente, la coda e le orecchie a punta.
Questa razza inizia il gioco con l’immunità ai danni "Gelo!" e"Fuoco!" e 9000 punti esperienza liberi.
Nel mondo antico fu il supremo Dio Caos a creare i draghi e a schierarli su Dogma al comando delle sue
armate. Quando fu cavviato nell’Oltre, il suo urlo sconvolse gli equilibri del Creato portando molti
cambiamenti, primo su tutti la nascita delle razze così come oggi le conosciamo.
I Draconici sono i discendenti dei generali di Caos, ma non sono altro che la pallida ombra dei loro antenati:
quasi estinti, divorati dalla malinconia, vivono nel vago ricordo di un mondo antico che si tramandano di
generazione in generazione.
Sono una razza in decadenza, che sa di aver avuto un grande passato che non potrà mai più ritornare.
Sono orgogliosi e attaccati a strane tradizioni provenienti dai tempi remoti. Potenti e magici, sono l'unica
razza senziente che ha avuto origine nel mondo antico in cui regnava Caos.
Non amano gli Dei e, anche se non adorano Caos (almeno apertamente), li ritengono responsabili della loro
decadenza, per questo scelgono volontariamente di non entrare nell’Accademia dei Chierici. Forti e valorosi,
non desiderano altro che una onorevole morte sul campo di battaglia, caratteristica che li ha resi apprezzati
mercenari al soldo di Brommen e Calindra.
I draconici hanno una società divisa in caste caratterizzate dai colori degli eserciti a cui appartenevano i loro
antenati. In ordine crescente di potere: i Bianchi, i Neri, i Blu, i Verdi e i Rossi. Su tutti regnano i Viola, che
un tempo erano l'elite del Signore dei Draghi: Alorximus il Viola, ucciso da Carak in persona durante la
battaglia contro Caos.
Le antiche regole non ammettono scambi culturali fra caste, matrimoni o rapporti di amicizia. In tempi
recenti tuttavia è comparsa una fazione di Draconici giovani che si oppone alla separazione fra caste e cerca
la scalata nella società draconica. Questi ultimi, detti gli “Aurei”, sostengono che la decadenza della razza
draconica sia una conseguenza della divisione in caste e lottano contro di essa, venendo repressi crudelmente
dai membri più tradizionalisti.
Il maggiore insediamento draconico è situato nel Grande Est, oltre il Bosco Profondo in una montagna
chiamata Antenih, un antico vulcano dove si dice sia custodito l’ultimo uovo di drago.