Giocare in Taverna
La nostra associazione organizza di frequente delle serate in costume, a partecipazione gratuita e senza requisiti di iscrizione, in locali in stile medievale, al fine di permettere di giocare un po’ di più interpretando i propri personaggi in un’atmosfera distesa.
Questi raduni sono considerati ufficiali e validi ai fini della “campagna”, e cioè del susseguirsi dei raduni che si svolgono nel corso dell’anno.
Tuttavia, l’associazione non stampa e non fornisce materiale di nessun tipo in queste occasioni, ragione per cui vigono alcune regole speciali.
Si possono interpretare soltanto personaggi già giocati a un live precedente, portando il vecchio cartellino personaggio, oppure nuovi personaggi di livello 1.
La serata non permette di guadagnare nuovi punti esperienza.
I personaggi che lanciano incantesimi hanno accesso a soli
3 incantesimi per ogni livello, e i personaggi dotati dell’abilità FURTO non hanno accesso ad alcun adesivo.
Di norma, l'intera sala viene considerata zona di banchetto, e in zona di banchetto non è possibile rubare, combattere in modo valido né in alcun modo danneggiare i personaggi altrui, se non tramite l'uso di veleni.
I personaggi sono magicamente impediti dagli dei a compiere una di queste azioni.
Gli unici incantesimi che si possono utilizzare sono quelli di cura oppure quelli "personali" (cioè quelli nella cui descrizione, presente in questo tomo del regolamento, alla voce TIPO sono definiti come Personale).
I master sono sempre liberi di dichiarare una parte del luogo in cui si svolge la serata come zona di gioco non coperta dalla protezione del banchetto, e in quei luoghi è possibile lanciare normalmente gli incantesimi o combattersi, anche se il numero di incantesimi disponibili non cambia.
Ciò è dovuto ad esigenze fuori gioco, per non arrecare danni ai locali e per permettere a tutti di mangiare la pappa che hanno pagato.
In gioco, ciò serve per permettere alle città di avere la possibilità di organizzare incontri diplomatici in sicurezza: i luoghi di cena sono una sorta di “ambasciata”.
La motivazione di gioco è data dal fatto che gli dei, in omaggio al giorno fatale in cui esiliarono il più antico tra loro anche grazie ad una sorta di banchetto, impediscono che si levi arma o si proferisca incantesimo nelle sale di convivio.
È quindi possibile, come unica azione ostile, avvelenare i personaggi come gli dei fecero con Caos, o combattersi al di fuori delle sale in cui si mangia se il locale presenta un giardino o altri spazi utilizzabili e se i master accettano il luogo come luogo di gioco.
Lo sono solo quelle che sono state in qualche modo santificate agli dei, il che è cosa che solo i master possono decidere.
Durante i raduni, gli accampamenti non sono considerati zone di convivio, nemmeno dove state mangiando. Per sapere dove e con quale frequenza si stanno organizzando serate in taverna, visita il sito dell’associazione.
Attenzione, però: non tutte le zone in cui si mangia sono da considerarsi area di banchetto, e dunque zone sicure come qui spiegato!
Lo sono solo quelle che sono state in qualche modo santificate agli dei, il che è cosa che solo i master possono decidere.
Durante i raduni, gli accampamenti non sono considerati zone di convivio, nemmeno dove state mangiando. Per sapere dove e con quale frequenza si stanno organizzando serate in taverna, visita il sito dell’associazione.
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