Odom Rak

voci degli spiriti ancestrali


I clan

Alcuni esuli in fuga dal cataclisma del Velo trovarono rifugio nell’antica foresta di Odom. Accolti e guidati dal saggio Sciamano Invocatore, alcuni meritevoli appresero come entrare in comunione con gli ancestrali spiriti del Lupo, dell’Orso, del Falco e della Lince che ivi dimorano da tempo immemore, divenendone le Voci.
Ogni Voce fondò un clan destinato a proteggere uno dei punti cardinali del territorio Odom, imparando a vivere a stretto contatto con la natura e discostandosi dallo stile di vita dei regni abbandonati a causa dell'avanzare del Velo.

Gli spiriti

All’interno di ogni clan sono accolti i seguaci di tutti gli Spiriti, in una comunione di intenti in grado di garantire la più efficace organizzazione per la sopravvivenza e la prosperità. Le linci sono coloro più inclini all'introspezione, alla valutazione delle possibilità e delle conseguenze delle azioni. Gli orsi sono i combattenti più coriacei ed instancabili, protettivi ma furiosi quando qualcosa o qualcuno danneggia il proprio fratello. I falchi sono attenti osservatori, avanguardie scaltre ed eccellenti tiratori. Infine i lupi sono il simbolo della fratellanza e dell'unione di intenti, non combattono mai da soli e non lasciano indietro nessun compagno.

Società e tradizioni

Ancora oggi l'antico e saggio Sciamano, conosciuto come Supremo Invocatore, viene assistito dalle attuali quattro Voci per indicare la via a tutti coloro che accettano le regole ed usanze Odom Rak, a cominciare dal legame di fratellanza, in cui tutti si identificano come unico branco. I conflitti si affrontano in maniera diretta e palese, senza strascichi o risentimenti celati. Il nemico si affronta allo stesso modo: con la consapevolezza che ogni scontro o caccia è uno strumento di evoluzione e selezione del Grande Ciclo naturale che regola il mondo.
Un mondo che è stato creato dagli dei tutti, e che per questo meritano massima devozione e rispetto. Ad una preghiera più classica agli dei, comunque, gli Odom Rak accostano una spiritualità più indirizzata ai domini naturali, incarnati secondo loro dagli spiriti ferali con cui cercano il contatto ed un intreccio di intenti e volontà.

IN GUERRA

In battaglia vestono tutti con pelli ed armature di cuoio, oltre a portare tatuaggi tribali. Aborrano l’uso delle armi da fuoco poiché in contrasto con il loro stile di caccia silenzioso ed agile, mentre prediligono quando possibile l'uso della magia degli elementi, unita ad unguenti e pozioni naturali nella cui realizzazione sono maestri. Inoltre, possono sfruttare rituali in grado di richiamare a sé le forze naturali.

Geografia e ricchezze

A settentrione del Groviglio, Cuore sacro della foresta, veglia ad oggi la Voce dell'Orso, là dove si inerpicano le pendici delle Zanne della Tormenta. Agli esatti antipodi, ai margini meridionali di Odom, si trova invece l'insediamento dei combattenti guidati dalla Voce del Lupo. Ad Ovest, dove si stagliano le cime delle Zanne del Fuoco è la voce della Lince a controllare i confini, mentre sulle sponde del Lago Rak gli esploratori ai comandi della voce del Falco tengono d'occhio ogni spostamento sospetto.
La selva, ecosistema ricchissimo e fonte inesauribile di cibo ed erbe officinali, è la fonte di ricchezza del regno. Di vitale importanza per il commercio con gli altri regni sono la resina delle conifere utilizzata per la fabbricazione di torce, pece, colla e gli alveari da cui si ricava la cera per le candele.

"Senza la Saggezza della Lince il Lupo muore.
Senza l’Istinto del Lupo il Falco muore.
Senza lo Sguardo del Falco l’Orso muore.
Senza la Forza dell’Orso la Lince muore.
La loro Coesione è Vita.
La loro Coesione è Odom Rak."

Grande Sciamano Aenurin