Shamsar

il loto nero


L'impero

Di quello che prima dell'arrivo del Velo era un impero antico e ricco di tradizioni secolari, solo una piccola colonia è riuscita a mettersi in salvo e rifondare un insediamento da cui ricominciare a prosperare. L'attuale Guida Ancestrale ed Imperatrice di Shamsar, Luce ed Ispirazione grazie alle quali superare ogni avversità, continua come nell'antico impero a mantenere vivo il Flusso delle Consapevolezze trasmesse dai suoi sudditi.
Questi ultimi sono addestrati fin dalla più tenera età nelle tre Vie per giungere allo Sham, ovvero l'apice di un percorso di crescita che vede intrecciati in equilibrio Corpo, Mente ed Essenza.
Questo equilibrio si manifesta nelle azioni e nei pensieri del Consorte Reggente, il marito dell’Imperatrice che detiene il ruolo di capo militare e responsabile dell'insediamento.

Le vie

Ogni Via è intrecciata con le altre ma gode di una sua precisa connotazione: Il Corpo è il percorso di chi sviluppa la sua scintilla tramite l'addestramento fisico, il combattimento marziale ed una disciplina ferrea. La Mente vede l'intreccio del proprio potere interiore con una disciplina altrettanto rigida nello sviluppo di pensieri e magia. L'Essenza trova invece il suo fulcro nella comprensione di sè stessi e nell'interazione verso gli altri esseri viventi. Ciascuna delle tre Vie ha come punto di riferimento un Venerabile Maestro.

Società e tradizioni

La gerarchia è, al pari della disciplina, uno dei capisaldi della società Shamsar, in ogni livello della società: dal più umile dei contadini al più abile intessitore d'Etere. All’apice della società, i Venerabili Maestri detengono la carica di Grande Capofamiglia a cui tutti i nobili minori devono essere vincolati.
L'unico luogo in cui un nobile è considerato al pari di un comune abitante è all'interno delle Sale delle Vie, allestite per meditazione ed allenamento. Queste Sale sono situate nei tre quartieri dell'insediamento e all'interno del Palazzo Imperiale. In questi luoghi silenziosi e profumati d'incenso, solo la padronanza della propria scintilla è discriminante tra maestro ed allievo, senza essere mai ostentata o messa in risalto: ognuno deve essere padrone del proprio percorso personale e gli stessi Savi Maestri cercano sempre di porsi come punti di riferimento e confronto più che veri e propri insegnanti.
Al di fuori delle Sale è un grave reato non rispettare un nobile e può capitare una sorte atroce a chi osa trasgredire la parola della coppia regnante. Nessun luogo nei territori Shamsar è al di fuori della loro autorità.

IN GUERRA

Gli Shamsar sono soliti indossare i colori della Quiete: nero, bianco e argento.
Il pensiero e la parola, però, risultano essere le loro armi primarie, impiegate tanto nella preghiera, per mostrare il dovuto rispetto agli dei tutti, o al fine di impedire conflitti inutili o di risolverli secondo la più opportuna modalità. A tutt'ora sono incalcolabili le contese portate a buon esito dagli ambasciatori Shamsar senza che le fazioni in causa abbiano alzato nemmeno un'arma.
Se inevitabile, quando combattono portano armature di cuoio raramente ingombranti e impugnano micidiali ed affilate lame, bastoni rinforzati e solidi archi da guerra. Sebbene quasi tutti vengano addestrati all'uso della spada, la magia è alla base di ogni strategia militare, considerata la parte più vera, essenziale ed immortale di ogni individuo.

Geografia e ricchezze

Il regno si estende dai remoti templi posti ai margini della Vertigine, la Cascata che spicca tra le Vette dell'Oltre e si riversa nel fiume Imoeh, fino agli Acquitrini del Rospo, in cui il ramo orientale del fiume va a morire. Il ramo occidentale, che mai si ricongiunge al gemello, circonda ad ovest la piccola isola su cui è sorto l'Insediamento del Lotonero.
La presenza del fiume è importantissima per trasportare velocemente le merci più pregiate in tutta la valle, a cominciare dalle lavorazioni di seta e cotone, passando per le affilatissime spade ad una mano fino alle polveri piriche, di cui si dice che gli Shamsar siano stati gli inventori in secoli antichi.

"La sentirai limpida e cristallina fluire in te. Nessuna esitazione. Energia Interiore.
Disciplina, Lucidità e Consapevolezza sono le Vie da percorrere per il proprio Sham.
Giungerai alla fonte del flusso o sarai spinta e corrente per chi verrà dopo di te.
Questa è Shamsar. Siine degna, figlia mia."

Maestro Ashin