BollaNews EP5: il magazine dell'Associazione Bollaverde Live

Quinto numero di BollaNews: direttamente nella news, a voi la già citata macro-cronologia dell'ambientazione che andrete a giocare! Buona lettura...

Anno 0

Gli Dei scompaiono e con loro la magia divina, i sacerdoti perdono quindi la possibilità di invocare i doni degli dei. Solo le sacre reliquie rimangono unica testimonianza dell’esistenza degli dei. Il potere spirituale si avvia verso la decadenza, iniziano gli anni delle profezie infrante.

Una nebbia fitta si espande in maniera casuale per il creato, i mortali le danno un nome: “Il Velo”

La rivalità fra i regni di Albreen ed Arken si consolida in breve tempo, i regnanti si accusano vicendevolmente della comparsa Velo. La guerra è alle porte, mentre tutte le sovrastrutture sociali cominciano a vacillare.

Anno 2

L’inarrestabile espansione del Velo erode i domini di tutti i regni conosciuti, fra cui si ricorda Cabistria che sembra scomparire nel nulla in poche lune. L’insicurezza e la paura ghermiscono le popolazioni, le rotte commerciali si interrompono e tutti i beni scarseggiano.

Anno 3

I reami iniziano a perdere autorità sui loro territori, questa situazione porta le compagnie di briganti ad infestare aree sempre più vaste. Ad esse si affiancano anche gruppi di esuli e disperati in cerca di qualunque cosa pur di sopravvivere. I saccheggi diventano comuni, ma principalmente è il popolo a pagarne il fio.

Anno 5

Il Velo continua ad espandersi inesorabilmente, la guerra inizia a imperversare in tutto il mondo. Lo scontro tra Albreen e Arken raggiunge il culmine nella battaglia della “Dimenticanza”, da cui non emerge nè un vinto nè un vincitore, ma solo gravi perdite per entrambi i contendenti.

Anno 10

L’armistizio della “Promessa” tra ciò che resta dei regni di Arken e Albreen pone fine alla guerra. I Re decidono di unire le loro forze fondando un collegio di maghi. L’Etere, infatti, è l’unica forma di potere ancora riconosciuta in grado di affrontare la minaccia incombente.

Anno 12

Dopo due anni di studi e sacrifici intensissimi e disperati, che depauperano le ricchezze rimaste, il collegio si scontra con il Velo ma fallisce nel suo intento. Molti tessitori dell’Etere trovano la morte nella disfatta.

In questo momento di sfiducia nei confronti del potere magico, si creano delle divergenze di intenti. I popoli si rivolgono nuovamente ai rappresentati superstiti del clero in cerca di salvezza e di fede, mentre altri iniziano ad interrogarsi su metodi alternativi di sopravvivenza e lotta al Velo, cercando nuove vie.

Anno 17

Il regno di Kyros viene attaccato da creature sconosciute che sembrano uscire dal Velo chiamate “Orrori del Velo” o, più comunemente, Orrori.  

Anno 18

Albreen e Arken mandano un’armata congiunta in soccorso a Kyros, ma il regno cade. Durante gli scontri viene accertato che queste creature sconosciute dimorino all’interno dei territori sottratti dal Velo. Nessuno riesce però a capire quale sia il loro scopo e se esista qualcuno o qualcosa a tirarne le fila.

Anno 20

In questi anni gli ultimi imperi si disgregano anche a causa del crollo del sistema monetario. Il baratto torna in auge divenendo l’unica forma di commercio praticata.

Anno 25

La malattia. Le condizioni di vita sono ormai precarie; in alcuni insediamenti comincia a diffondersi una nuova piaga: il Flagello! terribile pestilenza che lascia pochi sopravvissuti al suo passaggio, tutti marchiati con le piaghe del morbo. L’origine rimane ignota, ma questo costringe ciò che resta dei popoli alla diaspora per fuggire dai focolai della malattia. I superstiti in qualche modo diventano immuni al contagio.

Anno 32

Alcuni esuli trovano un tempio scampato al Velo, ancora intatto: il Tempio dell’Eterno dedicato alla dea Numea. Qui vengono accolti dai sacerdoti e inviano poi messaggeri per radunare in quel luogo tutti i superstiti. In poco tempo molti sono i fuggiaschi che raggiungono il tempio dando vita ad una piccola cittadina in continua espansione. L’arrivo di sacerdoti dei vari culti porta alla consacrazione del Tempio dell’Eterno a tutti e sette gli dei.

Anno 34

Si crea un concilio composto da tutte le forze e risorse possibili, mettendo momentaneamente da parte le divergenze, per la creazione di una via di contatto con il divino.

Anno 35

Inizia la costruzione della “Porta degli Dei”: portale magico nel quale verranno incastonate alcune reliquie divine. Lo scopo ultimo è quello di raggiungere gli dei.

Anno 36

In questa fase nascono gli Erendi, i primi a lavorare al progetto del portale: si riuniscono in quartieri e associazioni per scambiarsi facilmente informazioni.

Anno 37

Alcuni esuli del regno di Albreen raggiungono la cittadina e fondano il quartiere di Dunamis, cambiando il nome dal loro impero precedente con il nome dell’ultima Regina.

Anno 39

Cominciano i primi contatti con le popolazioni insediatasi nelle zone selvagge limitrofe: Odom Rak.  Nasce una sorta di alleanza anche se le popolazioni si rifiutano di abbandonare quella che chiamano la Sacra Foresta.

Anno 41

L’insediamento è ormai divenuto una cittadella a cui viene dato il nome di Malverna. La continua crescita è causa dell’aumento della criminalità che imperversa nei quartieri meno controllati. Una casata in decadenza proveniente da Arken, i Novomir, si offre di gestire la questione.

Anno 43

Da un luogo lontano giunge un popolo che si insedia all’ombra del tempio, dando vita al quartiere di Shamsar.

Anno 46

Il portale viene finalmente terminato. Prima di attivarlo però si decide di creare la migliore difesa possibile attorno alla cittadella rendendola in grado di resistere ad assedi. Questo progetto occupa quattro anni e vede la nascita del quartiere dei Noctua sotto l’autorità di Anya Novomir.

Anno 50

Tutto è pronto per attivare la Porta degli Dei. Viene indetta la “Prima Convocazione” per raggiungere i sette. Molti Nobili, valorosi e disperati, si offrono volontari. In concomitanza con gli astri varcano la soglia del portale. E’ il terzo giorno del quinto mese.

Anno 56

La cittadella viene assediata da un’armata proveniente da Kirene.  È l’inizio di quella che sarà ricordata come la “Guerra dei due Anni”.

Anno 58

Nonostante lo stallo dell’assedio, l’armata di Kirene senza apparenti motivazioni si ritira.

Anno 71

La città vive un periodo di pace e Odom Rak sovvenziona la “Seconda Convocazione”. In molti alla ricerca di una rinnovata speranza partecipano alla spedizione e attraversano il portale. E’ il nono giorno del quarto mese.

Anno 96

Creature provenienti dal velo appaiono nei pressi dell’insediamento tra lo sgomento generale. Una forza armata congiunta dà loro la caccia per tutto il territorio, stanandole.

Anno 97

Nel 7 giorno dell’ottavo mese il portale si accende da solo e rimane acceso per un intero ciclo lunare.

Anno 101

Un’armata di Orrori del Velo attacca l’avamposto con una forza mai vista. A stento grazie al sacrificio di molti viene respinto. Tutti sospettano che i mostri siano guidati da una creatura sconosciuta dotata di grande potere. Si scoprirà solo anni più tardi essere comandata da Norgar Kematu.

Gli Shamsar, alla fine della guerra, decidono di lasciare l’insediamento per fondare un nuovo regno. Le motivazioni alla base di questa scelta nascono dalle incomprensioni dovute alla gestione della difesa durante la guerra stessa.

Anno 105

Alcuni paladini di Dunamis conducono un’avanguardia nelle zone circostanti, visto l’avvicinamento pericoloso del velo. La spedizione subisce ingenti perdite. Alcuni superstiti, che si pensavano caduti, vengono soccorsi dai Noctua.

Anno 107

I Noctua e Dunamis hanno duro uno scontro durante un concilio, poichè i paladini salvati nella spedizione dell’anno 105 si ripresentano tra le fila dei primi.

Anno 108

I Noctua decidono di allontanarsi e inizia la costruzione del loro regno, sfruttando i ruderi della fortezza di Varem.

Anno 113

Viene indetta la “Terza Convocazione” che però riscuote meno successo fra le classi abbienti. Essendo composta principalmente da disperati e scarti della società, risulta la spedizione meno preparata, ma più numerosa della precedente. È il ventottesimo giorno del secondo mese

Anno 117

Alcuni Orrori del Velo riescono a raggiungere il cuore dell’insediamento, occupando parte dei quartieri abbandonati da Noctua e Shamsar. Dunamis e Erendi riescono ad arginare la minaccia ma non a riconquistare i quartieri perduti.

Viene sancita la Prima Allenza che permette con lo sforzo di tutti la totale riconquista dei luoghi perduti. Dopo la vittoria alcuni esponenti di Dunamis e Noctua arrivano allo scontro: questo viene poi interrotto grazie all’intercessione di una delegazione di ambasciatori Shamsar.

Anno 123

Le cinque fazioni decidono di occupare e di fare i guardiani dei territori limitrofi al portale. Dunamis si offre di presidiare la pianura dorata fondando il loro regno. Gli Erendi si spostano verso il lago, nella sponda opposta alla Sacra Foresta di Odom Rak.

Le corporazioni diventano ufficiali e pongono le loro sedi nella cittadella, dove sorge il portale.

Anno 127

La spartizione dei territori crea delle difficoltà negli scambi e quindi i reggenti dei nuovi regni, coadiuvati da Erendia, decidono di ripristinare un sistema monetario. Nasce la Dogma, moneta ufficiale per tutti i commerci.

Anno 131

Un folto numero di esuli giunge da territori creduti perduti e vengono accolti dai regni all’interno delle loro mura. La maggior parte di loro si stabilisce a Dunamis. Il velo, ormai, cinge d’assedio l’intera regione.

Anno 145

Il regno di Erendia, nei pressi del lago Erendel inizia degli scavi che arrivano sino al limitare della Foresta Sacra. Questa situazione porta a delle tensioni con Odom Rak che sfociano in alcuni scontri sul confine.

Anno 157

Gli Orrori del Velo attaccano la Sacra Foresta, ma vengono respinti dalle forze di Odom Rak.

Anno 159

Nel 23° giorno del settimo mese il portale si accende da solo e rimane acceso per un’intera ciclo lunare.

Anno 168

Il regno di Dunamis che vigila sulla Pianura Dorata viene attaccato dagli Orrori del Velo. Le corporazioni mandano in loro soccorso parte dei loro armati.

Anno 171

Il conflitto si estende quando si apre un altro fronte nella foresta di Odom Rak.

Noctua respinge la richiesta di soccorso di Dunamis ma scende in campo accanto ad Odom Rak. Invece Shamsar decide di schierarsi al fianco di Dunamis.

Erendia sfrutta l’occasione del fronte di Odom Rak per fornire a loro aiuto, ma al contempo riesce ad entrare nella Foresta Sacra, iniziando studi sulle risorse presenti.

Anno 175

La guerra ha termine. Odom Rak viene a conoscenza dei secondi fini di Erendia e li scaccia dalla foresta. Noctua all’inizio di questi scontri si ritira nei suoi domini.

Anno 186

La cittadella di Malverna e con essa il tempio vengono presi e controllati da un concilio di maghi prima appartenenti alle corporazioni. Alcuni membri di questo concilio si spacciano per emissari di nuove divinità.

Dunamis mette sotto assedio la cittadella con l’appoggio delle corporazioni. Odom Rak, Noctua e Shamsar si occupano di estendere la difesa dei confini in attesa della risoluzione del conflitto interno.

Erendia, una volta accertata la salvaguardia dei confini fornisce supporto alle forze di Dunamis con uomini e rifornimenti.

Alla ripresa della cittadella e del Tempio dell’Eterno, i traditori vengono messi a morte da un tribunale congiunto. Noctua si fa carico dell’esecuzione della pena, nonostante Dunamis si opponga a questa decisione, inutilmente.

Anno 198

Le tensioni fra Dunamis e Noctua arrivano allo scontro armato per il possesso delle rovine di Alene. La difesa dei confini ricade su Odom Rak, Erendia e Shamsar.

Anno 201

Gli scontri per il dominio dell’antica fortezza proseguono, Shamsar invita i due regni alla pace in quanto risulta impossibile mantenere ancora la difesa dei territori. Viene siglato l’armistizio di Alene che concede la fortezza a Dunamis in cambio di alcuni territori.

Anno 207

Durante uno scontro sui confini, Odom Rak riesce a mettere le mani su una reliquia sconosciuta, pregna del potere del Velo.

Erendia presente al ritrovamento chiede di poter studiare il ricettacolo. Odom Rak, però, non fidandosi decide di consegnare il prezioso trovato a Shamsar, i quali lo sigillano in un santuario ponendo a sua veglia dei guardiani.

Anno 217

Norgar percepisce la presenza della reliquia e manda legioni di Orrori del Velo contro Shamsar, le cui difese si indeboliscono rapidamente nonostante l’aiuto di Erendia e Odom Rak.

Dunamis e Noctua, ignari di tutto, si fanno carico delle difese del portale e dei suoi confini.

Il 3° giorno del nono mese lo stesso Norgar scende in battaglia alla testa dell’esercito. Il suo potere è inarrestabile e quindi viene chiesto aiuto anche alle altre due fazioni. La reliquia, durante gli scontro, viene perduta.

Lo sforzo congiunto di tutti i regni riesce a respingere le armate di quello che è soprannominato il Tiranno del Velo. Norgar cade in una trappola di Dunamis e Noctua e viene posta la parola fine alla sua esistenza.

Alcuni frammenti del suo esercito ancora si muovono all’interno della valle.