Rivargento
"la tirrania del conio"
Il popolo
Rivargento è la città-stato che dà il nome alla medesima fazione e si erge come un gioiello sulle rive del Fiume Acque Scure. È una delle meraviglie del Regno di Solaris. Ogni pietra delle sue mura, ogni moneta che brilla nei suoi bazar racconta una storia di sacrificio, ambizione e astuzia.
Rivargento è governata da una complessa gerarchia che riflette il valore attribuito al denaro e al sapere. Al vertice si trova l’Arconte, eletto dai Patriarchi, le potenti famiglie nobiliari che formano la spina dorsale della città. A fianco del Capofazione opera il Consiglio Velato, un’ombra impenetrabile di maghi, mercanti e politici mascherati che guidano la fazione con la loro saggezza.
I Patriarchi, a loro volta, detengono il potere economico e politico. Ogni anno devono versare un tributo noto come Il Contributo di Rango per mantenere il loro status. Questa tradizione non è solo un simbolo di lealtà, ma anche una competizione feroce che alimenta la ricchezza collettiva della città.
Il pettegolezzo
Un’usanza particolarmente diffusa a Rivargento è il pettegolezzo. I Rivargento adorano ricamare sui fatti realmente avvenuti, ingigantendo episodi per il puro gusto di parlarne. Di fronte ad un falò, o illuminati dallo scoppiettio di un camino, i Rivargento possono parlare e sparlare per ore, per puro divertimento. Può sembrare una pratica barbara e superficiale, in realtà gran parte dei maggiori accordi commerciali di questa fazione sono nati dopo discussioni di questo tipo.
Società e tradizioni
I Rivargento vivono secondo un credo semplice ma potente: il profitto non mente mai. Il denaro e il potere sono visti non come fini a sé stessi ma come strumenti per dominare il caos del mondo. Ogni contratto (sia scritto che verbale), ogni scambio, ogni stretta di mano è un atto sacro, regolato da clausole intricate che riflettono la mente astuta dei cittadini.
Nulla è lasciato al caso e persino la giustizia della fazione è plasmata dal diritto contrattuale. I salotti di Rivargento sono palcoscenici dove si recita la parte del potere. Le luci soffuse e l'atmosfera ovattata celano una realtà fatta di ambizioni sfrenate, compromessi e giochi di potere. Le cariche più prestigiose, come quella di Patriarca, sono agognate da figure ambiziose ma spesso non sono i reali attori della politica stessa. I veri protagonisti sono i politici, maghi, commercianti o uomini di legge, esperti nell'arte della persuasione, che riescono a farsi portavoce di gruppi o interi quartieri lottando per influenzare le decisioni che plasmano il destino della città. Non a caso i migliori consiglieri che un nobile possa mai desiderare hanno avuto origini di Rivargento!
Dietro le facciate impeccabili e gli ampi sorrisi si nascondono interessi contrastanti e rivalità intestine. Ogni parola pronunciata nei salotti di Rivargento è pesata con cura, ogni gesto è studiato per trasmettere un messaggio diretto o subliminale. I discorsi fluidi e le argomentazioni convincenti servono a mascherare le vere intenzioni e, talvolta, a manipolare l'opinione pubblica in favore di Rivargento e di Solaris stesso.
La Festa del Conio è uno degli eventi più importanti, una celebrazione dedicata alla ricchezza e alla prosperità. Durante questa processione, il Sovrintendente della Zecca distribuisce monete commemorative ai cittadini, un gesto che unisce tradizione e propaganda.
IN GUERRA
In caso di necessità viene nominato un capo d’armata temporaneo, il Patrizio, che possa avere l’appoggio della maggior parte dei nobili in modo da poter comandare per tutto il mandato. Questa figura spesso viene scelta tra i nobili più facoltosi anche attraverso vere e proprie contrattazioni, simili ad aste.
Geografia e ricchezze
Fondata sulle sponde del fiume Acque Scure, Rivargento basa la sua società sul commercio che questa strategica posizione ha sempre consentito, e tutto ciò che ne deriva. Il Mercato delle Meraviglie è un elemento distintivo della città. Qui, tra i banchi decorati, si possono trovare oggetti magici, pergamene e artefatti rari. È un luogo dove il commercio si mescola alla magia, e dove anche le altre fazioni si recano per fare affari. È a tutti gli effetti il mercato più fiorente dell’intero regno. Da qui infatti, sotto mandato del Regno stesso, ha origine l’Emporio Itinerante delle Meraviglie.
Tra gli enti che contribuiscono fortemente alla ricchezza di Rivargento vi è anche la Casa della Fortuna, un casinò che incarna l’idea del rischio calcolato. Solo i più ricchi osano scommettere qui, dimostrando il loro prestigio e attirando l’invidia e l’ammirazione degli altri. Si vocifera che alcune delle scelte più importanti siano state prese proprio tra le mura della Casa della Fortuna: spesso infatti è vista come un territorio neutrale dove poter parlare senza remore e dove poter concludere i contratti più spinosi.
Motti e modi di dire
Il soldo non mente.
Uuna moneta oggi, due domani.
Tutto ha un prezzo.
Tutto scorre col fiume, tranne l'oro.