Cenere alla cenere
Tenendo fede al patto fatto con Ejin alla culla elfica, questi consente agli eroi di usare quel luogo come trampolino di lancio per assaltare la fortezza della Regina delle Ceneri, Oscuri Orizzonti.
Tuttavia Hirilith, tramite delle sue spie infiltrate nella compagine degli eroi viene a conoscenza dei piani dell'armata e si barrica all'interno della fortezza con lo scopo di concentrare tutte le difese a protezione del rituale che è quasi giunto a compimento; quindi crea una barrira magia invalicabile eretta su 7 sigilli arcani che devono necessariamente essere distrutti per giungere al fulcro del rituale.
Gli eroi optano per un piano estremamente audace: dividono le proprie forze in DUE GRUPPI, il primo grazie al portale si sarebbe infiltrato all'interno della fortezza per abbattere la barriera a difesa di Oscuri Orizzonti, il secondo, una volta spenta la barriera avrebbe assaltato le difese per entrare all'interno della fortezza.
L'ardimentoso piano degli eroi va a segno, scoprono però che Hirilith tramite il potere necromantico alimentato dei popoli caduti e trasformati in sui servi ha creato dei filatteri, chiamati gemme dell'anima che la rendevano di fatto invincibile. Inizia quindi una ricerca spasmodica delle gemme contestualmente all'individuazione dei sigilli rituali.
Gli sforzi erculei degli eroi non sortiscono, tuttavia, gli effetti desiderati e allo scadere del tempo imposto dal rituale si rendono conto che i sigilli distrutti non erano sufficienti. A questo punto Il Viandante offre agli eroi una via d'uscita: sacrificare se stesso e un congruo numero di eroi abbastanza potenti per abbattere i sigilli restanti.
Ciò avviene, portando il rituale allo spegnimento e Hirilith al confronto finale con le forze degli eroi che affrontano la Regina delle Ceneri riuscendo a sconfingerla anche se con enorme fatica e con la quasi perdita dei valorosi che l'hanno combattuta in prima persona.
La mattina, prima dello scontro si presenta alle forze Alyon, a reclamare la lancia che gli era stata promessa, tuttavia gli eroi per voce del migliore diplomatico di Altesia, decidono di non acconsentire allo scambio generando un combattimento con il principe dei non morti che termina con un sostanziale pareggio ma che consente ad Alyon di recuperare comunque la lancia e potersi ritirare nella sua magione.
Alla richiesta al signore delle nebbie dell'anima della regina Hirilith, misteriosamente si scopre che questa non è presente nel crepuscolo.
