Sipario
I traditori infiltrati nella compagine degli Eroi avvertono Taasar dell'unica arma a disposizione di Altesia per poterlo combattere: i ritus regni! Quindi Taasar predispone una difesa che impedisce di poter ufficiare rituali.
Quindi Gli eroi, giunti presso il fulcro del grande rituale di Taasar si trovano a dover scollegare le reliquie che lo alimentano, trovare e eliminare i generali che fungono da filatteri per Taasar stesso e poi eseguire i ritus regni per poterlo affrontare; di conseguenza devono disattivare anche la protezione supplementare creata dall'elfo millenario.
Potendo contare solo sulle proprie forze, non essendo riusciti a siglare accordi con gli altri trascesi, riescono ad affrontare ed uccidere tutti i generali restanti e scoprono che i traditori (che non erano consapevoli) erano ulteriori due filatteri, tuttavia i due eroi decidono di sacrificarsi.
Gli eroi quindi, dopo aver scoperto l'ubicazione delle reliquie, provano a scollegarle ma falliscono non riuscendo a coordinare i loro sforzi nel poco tempo a loro disposizione, solo grazie al sacrificio del portatore della reliquia del tempo, avranno una seconda possibilità che non viene sprecata.
Recuperate le riserse necessarie a tutti per eseguire il ritus regni, dal momento che solo la fazione di Lotonero era giunta nel luogo con il potere sufficiente, riescono ad abbattere l'ultima difesa ed eseguire il rituale per affrontare Taasar.
Lo scontro e durissimo e molti eroi perdono la vita, ma alla fine riescono a trionfare. Ciò nonostante, a causa della loro scelta di utilizzare il massimo potere delle loro fazioni, distruggono gli aspetti fondamentali della realtà corrispondenti, condannando il mondo ad un lento ma inesorabile declino.
Giunto lo scadere del tempo due entità misteriose ed ancestrali, che nel corso degli eventi vissuti dagli eroi hanno ripreso coscienza, discutono sulla natura delle scelte e sui sogni che hanno decretato il destino del mondo, essendo profondamente in disaccordo decidono di fare una scomessa.
